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Rumori di passi sul 'con-fine' d'acqua

Esperienze poetiche quotidiane al margine. Ri-abitare la città per costruire il futuro.

920€
Chiuso il 26 set 2021
100%
920€
Finanziato

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

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Rumori di passi sul 'con-fine' d'acqua

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Progetto di performance esperienziale e poetica

Promosso da Arcadia Ars In -Aps di  Firenze e La Inefable di Barcellona. Debutterà nella città di Firenze, lungo il fiume Arno, a settembre 2021, per proseguire anche in ottobre. In seguito visiterà altre città, italiane e straniere, come Barcellona, tutte toccate dai confini d’acqua.

di e con Patrizia Menichelli - regia Giovanna Pezzullo

“Un confine o un margine come punto d’incontro di due mondi differenti è un luogo di enorme potere. Sulla riva, dove s’incontrano mare e terra, si sprigionano energie poderose e tumultuose… così come camminare e incontrare l'altro, lungo il riflesso dell'acqua ci suggerisce un nuovo modo di abitare la città”

Il percorso poetico nella città è diviso in tre parti, avrà una durata di circa 50 m.

1. L’appuntamento.

2. Mondi a rovescio.

3. Il confine diventa un luogo d’incontro, “La Zona” della rivelazione.

Il progetto si posiziona tra l'esperienza sensoriale poetica e l’azione artistica. La nostra pratica di lavoro teatrale non parte dalla rappresentazione di  un testo, ma dalla condivisione poetica di esperienze, visioni  e sensazioni. Il  progetto suggerisce riflessioni su temi che ci "toccano" come la costruzione del futuro partendo da dentro noi stessi, per provare a immaginare nuovi ponti verso l'altrove, non per fuggire ma per rinnovarci. Crediamo che l'arte debba 'uscire nel mondo’ in questa convulsa contemporaneità, come potente strumento esperienziale e trasformativo. E' un progetto in evoluzione, come la realtà che viviamo. Un viaggio alla ricerca dell’insignificante, del non apparente, dei silenzi: un pretesto per guardarsi dentro e scoprire i nostri confini; qual é l’altrove che ci aspetta? 

La guida, la performer, faciliterà il dialogo tra noi e la città con azioni da fare insieme, con racconti intimi, sguardi, momenti di ascolto itineranti. L'obiettivo è creare opportunità d’incontro e contemplazione nelle vie di una città, per re-immaginarla, un luogo che consideriamo di transito potrà diventare uno spazio da abitare.

Il percorso poetico sarà ripetuto più volte durante il giorno, per piccoli gruppi di spettatori con prenotazione obbligatoria.

A fine anno verrà creato un video per promuovere  il progetto nelle altre città.

Finanziamento del progetto e cooperazione sociale

I fondi raccolti verranno utilizzati per creare il progetto e proporlo al pubblico(a Firenze dal 18 settembre ogni fine settimana fino alla fine di ottobre),  oltre che per le attrezzature, i costumi, il materiale di lavoro, il video per promuovere il progetto, i viaggi aerei per gli artisti coinvolti e la comunicazione, in seguito l'idea è portarlo in più città possibili. Verranno inoltre realizzati laboratori on line e in presenza nei quartieri delle città coinvolte, particolarmente toccate dalla presenza del 'confine d'acqua'. Il laboratori saranno occasioni di formazione e riflessione per adolescenti, operatori, docenti, artisti e semplici abitanti consapevoli.

Il 15% dei fondi raccolti verrà donato a Mediterranea Saving Humans, un’associazione, una piattaforma della società civile, presente in numerose città e nel Mediterraneo Centrale per svolgere una missione di speranza, di rispetto dei diritti e della dignità umana. E' attiva in quel tratto di mare dove chi fugge dai lager libici trova, sempre più spesso, ancora violenza e morte. La Mare Jonio è una nave della società civile battente bandiera italiana, e i suoi porti sono le tante città dove tanti equipaggi di terra — in Italia e nel mondo — sono attivi per combattere contro il razzismo e le narrazioni tossiche sui fenomeni migratori e per sostenere questo progetto. Mentre la Civil Fleet e Mediterranea sono sotto attacco e vengono criminalizzate, i migranti hanno bisogno di tutti coloro che non sopportano più che migliaia di persone muoiano nel Mediterraneo e nei lager in Libia. C'è bisogno di sostegno concreto per fare pressione affinché non si firmino i trattati di rifinanziamento alla “cosiddetta Guardia Costiera libica”, che invece di salvare lascia morire o riconsegna i migranti nei campi di detenzione, dove li aspettano nuovamente torture, abusi e stupri. E' necessario resistere, per trasformare questa Europa e costruire insieme un mondo in cui la libertà sia per tutte e tutti e non solo per qualcuno.

Abbiamo pensato che Mediterranea Saving Humans fosse affine al nostro tentativo di immaginare un confine d'acqua come luogo di fecondità, incontro e trasformazione, anzichè di divisione e isolamento. Che fosse davvero un'occasione preziosa per far uscire il teatro nel mondo.

Arcadia Ars In (Firenze) - Inefable (Barcellona)

Arcadia – Ars In, associazione culturale, nata nel 1993, si occupa di diffondere  la conoscenza e lo sviluppo di discipline psico-corporee, artistiche e di ricerca teatrale come strumenti e opportunità per recuperare in armonia uno stato di benessere integrato e consapevole, al massimo delle proprie potenzialità creative. La ricerca teatrale è dedicata alla poetica dell’immagine sensoriale, ed è condivisa da un gruppo di collaboratori interessati a creare progetti che coinvolgono più discipline.

La ricerca poetica sensoriale, è un modo di evocare l’arte attraverso il teatro e far teatro attraverso l’arte; è una pratica di lavoro, una direzione, è un modo per dar senso. Una via per costruire consapevolezza individuale e collettiva. Le aree di approfondimento spaziano dalla drammaturgia sensoriale, alla poetica dell’installazione, dalla pratica di laboratorio fino al design di costumi e maschere per la costruzione del personaggio come una seconda pelle. Un lavoro di mani e corpi per potenziare l’immaginario e creare esperienze poetiche.

Patrizia Menichelli fa parte della storica compagnia Teatro de los Sentidos di Barcellona dal 1996, è parte del gruppo dei ricercatori/attori che coordinano con E. Vargas i progetti formativi, le produzioni e le creazioni della compagnia. Inoltre, si dedica a progetti indipendenti in maniera permanente e alle applicazioni dei linguaggi e poetiche sensoriali in altri ambiti lavorativi come l’educazione, la formazione degli adulti, il team building, i progetti di partecipazione cittadina e di sensibilizzazione sociale. 


La inefable, che ha sede a Barcellona, è una associazione no profit che porta avanti progetti artistici e sociali.  Nasce nel 2016 in seno alla compagnia Teatro de los Sentidos per poi diventare autonoma. Allo sviluppo dei progetti lavorano gli artisti del nucleo storico della compagnia. Ha collaborato con Arcadia Ars In a numerosi progetti.

Il linguaggio é quello sensoriale e nel corso degli anni è stata sviluppato una metodologia impiegata nei diversi percorsi laboratoriali frequentati non solo da professionisti dello spettacolo, ma anche da terapeuti, architetti, insegnanti, educatori sociali.

Dal 2018 è impegnata nella creazione di esperienze nell'ambito comunitario e nella valorizzazione della memoria collettiva, come il ciclo di laboratori nelle scuole di quartieri periferici ad alta difficoltà sociale.

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Un progetto a cura di

Patrizia Menichelli

Artista, formatrice, costumista e scenografa, performer, lavora da anni sulla 'costruzione del futuro'. Ricercatrice di metodologie poetiche sensoriali applicate al teatro, all’educazione, ai processi artistici di partecipazione sociale. Dal 1996 si dedica a questa poetica, è parte del Teatro de los Sentidos,  diretto da  Enrique Vargas. Crea progetti indipendenti sia performativi che formativi : installazioni/spettacolo e laboratori/esperienze.



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